L’ascolto transpersonale
Si offre “uno spazio e un tempo” speciali (e non veloce come la somministrazione di un farmaco), in cui fare una puntuale anamnesi che non si riferisca esclusivamente ad un etichetta diagnostica ma che consenta di passare a una visione olistica e sistemica: uscendo dall’ottica delle colpe, dell’etichetta diagnostica, abbandonando i pregiudizi, pian piano si vanno a riallineare ritmo, velocità, toni, paure, conflitti, sintomi fisici, si sciolgono i blocchi, ci si rimette in connessione con il flusso e con la sorgente.
La prevaricazione di uno stile prepotente, nel caso ad es. del “bullismo” o di altri manifestazioni problematiche legate al cosiddetto deficit di attenzione e iperattività, vengono pian piano trasformate in un lavoro di riconnessione con le forze della natura intese come forze intrinseche di autoguarigione del minore e del suo sistema di riferimento (famiglia e scuola); un viaggio che parte dal contatto con la madre Terra, con l’accettazione di quello che c’è, senza giudizio, senza etichetta diagnostica ma con la fiducia della capacità di accoglienza e trasformazione; man mano la capacità di mobilizzazione dell’Acqua, fa entrare in contatto con il sentire e la capacità di verbalizzare le emozioni; la leggerezza dell’Aria, consente di sperimentare la propria unicità nella “libertà di essere” pur nella capacità di stare alla regola e a un “dover essere” e, infine, man mano il potere di trasformazione e consapevolezza del fuoco.
Le tecniche utilizzate, nei gruppi CORPO IN…GIOCO e VACANZE OLISTICHE vanno dall’ animazione teatrale, all’utilizzo di strumenti musicali (chitarra, flauto, piccole percussioni anche auto costruite), al canto, alla danza, alla lettura di storie e fiabe, al disegno e alla scrittura creativa.
Grande valenza terapeutica, e di specificità dei metodi, la dà l’utilizzo della metodologia del corpo del sogno di Pier Luigi Lattuada (lavoro psicocorporeo della biotransenergetica)
l'autore:
Cinzia Nardelli
Cinzia Nardelli è psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva; ha inoltre integrato la formazione classica con una ulteriore specializzazione in tecniche psicocorporee e transpersonali. La lunga esperienza clinica e terapeutica nell’ambito del disagio infantile conclamato e il contatto con la sintomatologia e la sofferenza dei minori e delle loro famiglie (vd . Telefono Azzurro, Fondazione Exdodus, servizi psicosociali per minori e famiglie multiproblematiche, interventi clinici in ambito scolastico), ha portato sempre più ad un impegno concreto sul fronte della PREVENZIONE PRECOCE PER L’EVITAMENTO DELLA DIAGNOSI E LA COMPARSA DEL SINTOMO STRUTTURATO IN ETÀ EVOLUTIVA. Negli ultimi anni si è consolidata una linea chiara d’intervento in tale direzione, denominata “l’ascolto transpersonale per la prevenzione e il benessere in età evolutiva”, e sono stati messi punto in particolare 3 progetti innovativi: IL CORPO IN …GIOCO APERITIVI SPECIALI CON FIABE PER GENITORI (incontri periodici e conviviali per genitori e figli sui temi dell’età evolutiva affrontati in chiave transpersonale con l’uso delle fiabe) e ABBRACCIANDO MADRENATURA (vacanze estive psicoeducative residenziali). Responsabile della sede di Genova dell’associazione nazionale OM per la medicina e la psicologia transpersonale, svolge attività di individuali e di gruppo su Genova, Milano e Varese Ligure









Twitter
Facebook
FriendFeed
Flickr
YouTube
Quanto è difficile saper ascoltare….Specialmente se ci si ritrova nei panni di genitori.
Possiamo solo..tendere a. ..fare del nostro meglio…in fondo è proprio l’atteggiamento del… tutto bravo o tutto cattivo, dell’idea di perfezione e imperfezione che porta verso la diagnosi. non a caso si parla di genitori “quasi perfetti”…nel momento in cui l’adulto accoglie e riconosce i propri limiti, in modo consapevole ed equilibrato, offre il migliore degli insegnamenti a chi sta crescendo al suo fianco…. e, con questo atteggiamento di umiltà, crescerà insieme al proprio figlio.
Ad ogni modo l’ascolto transpersonale è un ascolto specialistico, di chi ha dedicato molti anni di formazione ed esperienza professionale alla creazione di alcuni contesti e metodologie che seppur giocose consentono di uscire da quelle cronicizzazioni dello sviluppo che viceversa rischiano di portare verso la diagnosi e ancor più verso l’utilizzo di psicofarmaci.
Buona crescita e …se ci sarà all’euorotas l’aspetto al mio intervento su questi argomenti
Cinzia Nardelli
UMANAMENTE
Book Store
S.O.S. MENTE
Link Amici- RELAZIONI
Link Amici - SALUTE
Link Amici - APPRENDERE
Link Amici - RICCHEZZA