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Il corpo e l’immaginazione attiva

15 marzo 2010 0 Commenti

  

 

 

 

 

 

 

 

“La danza e, più in generale, il movimento espressivo del corpo, è uno dei modi attraverso cui l’inconscio può affiorare alla coscienza; essa si può porre quale una delle possibili forme dell’immaginazione attiva come ci testimoniano le osservazioni di Jung sull’argomento già a partire dal saggio «La funzione trascendente» scritto nel 1916 sebbene pubblicato nel 1958 (1). Nel 1946, in «Riflessioni teoriche sull’essenza della psiche», Jung scrive: «Ho colto quindi l’occasione di un’immagine onirica o di un’idea sopravvenuta al paziente per incaricarlo di dipanare o sviluppare questo spunto iniziale con la libera attività della sua fantasia. A seconda delle tendenze e delle doti individuali questo svolgimento poteva assumere forma drammatica, dialettica, visiva, acustica, danzante, pittorica, plastica, o prender forma di disegno» (2). E più oltre, sempre facendo riferimento all’immaginazione attiva: «Così accade anche alla mano che guida la matita o il pennello, al piede che compie il passo di danza, alla vista e all’udito, alla parola e al pensiero: è un impulso oscuro quello che alla fine decide della configurazione, un a priori inconscio preme verso il divenire della forma»…Continua a leggere

Tratto da : Antonella Adorisio “Il corpo e l’immaginazione attiva” in Rivista di Psicologia Analitica n.51 Astrolabio 1995, Roma, pp.161-180

 

l'autore:

Antonella Adorisio

Antonella Adorisio: Psiconalista Junghiana, (CIPA - IAAP). Psicologa, Psicoterapeuta (Albo Regione Lazio). Docente di Movimento Autentico in ambito internazionale (Formazione con Janet Adler e Joan Chodorow). Art Psychotherapist (Goldsmiths' College Università di Londra), Danza Movimento Terapeuta (ATI), Supervisore APID. Autrice di numerose pubblicazioni specialistiche in Italia e all'estero, ha girato e montato il Video "Mysterium - La conjuctio spirito-corpo nella psicologia analitica - testimonianze" presentato al Congresso Nazionale del C.I.P.A. (Roma 2003) e in versione inglese al Congresso Internazionale della I.A.A.P. (Cape Town, agosto 2007).

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